Ispettori archivistici onorari

Nell’esercizio delle proprie funzioni le Ispettori in archivioSoprintendenze archivistiche hanno la facoltà di avvalersi della collaborazione di ispettori archivistici onorari. La figura dell’ispettore onorario è stata istituita con l. 386/1907 ed è ora regolata dall’art. 44 del d.p.r. 1409/1963 “Norme relative all’ordinamento ed al personale degli Archivi di Stato”, tutt'ora in vigore. In base al suddetto articolo, gli ispettori onorari, scelti fra gli impiegati a riposo dell’Amministrazione degli Archivi di Stato, fra i membri delle società e delle deputazioni di storia patria, di associazioni e di istituti culturali, nonché fra gli studiosi in genere di discipline storiche, con particolare riguardo alla storia locale, hanno il compito di segnalare:

  •  gli archivi o i singoli documenti di cui i privati siano proprietari, possessori o detentori e che abbiano un presumibile notevole interesse storico;

  •  i documenti dello Stato e degli enti pubblici che si trovino avulsi dagli archivi cui spettano;

  •  il commercio abusivo di archivi o di singoli documenti;

  •  gli scarti di archivi o di singoli documenti, compiuti senza l’osservanza delle norme previste dalla legge.

  Gli ispettori archivistici onorari sono nominati con decreto del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo - su istanza dell'interessato - e durano in carica per tre anni; la carica può essere riconfermata (per sapere come si fa, leggi le indicazioni in fondo alla pagina).

Di seguito si riporta l'elenco degli ispettori archivistici onorari per le Marche in carica per il triennio 1° gennaio 2013 - 31 dicembre 2015:

  • Dott. Federico Biondi
    Esercita la professione di notaio. Ha pubblicato numerosi articoli di numismatica e storia del notariato. Ha altresì collaborato come rappresentate del Consiglio notarile di Ancona e del Comitato dei consigli notarili delle Marche, all'organizzazione del convengo «Il notariato in area umbro-marchigiana» (Fabriano, 20-21 giugno 2008), organizzato dall'Archivio di Stato di Ancona

  • Dott. Mario Vinicio Biondi
    Soprintendente archivistico per le Marche fino al 30 giugno 2004, ha contribuito in modo notevole alla tutela e alla valorizzazione degli archivi non statali delle Marche, in particolare quelli privati

  • Prof. Oddo Bucci
    E' stato professore di Archivistica presso la Scuola speciale per archivisti e bibliotecari dell'Università degli Studi «La Sapienza» di Roma e presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell'Università degli Studi di Macerata; autore di numerose pubblicazioni di Archivistica, ha diretto la collana «Informatica e documentazione»

  • Prof. Pio Cartechini
    Ispettore onorario per le Marche dal 1984, dirigente dell'Amministrazione archivistica in quiescienza, si è distinto per la valorizzazine effettuando segnalazioni alla Soprintendenza archivistica per le Marche per la salvaguardia, il recupero e l'acquisizione di archivi. E' presidente del Centro studi storici maceratesi

  • Dott. Gabriele Cavezzi
    Interessato alla salvaguardia della memoria storica e in particolare dei beni archivistici, si è impegnato nel recupero di gran parte dell'archivio comunale di San Benedetto del Tronto e ha fondato l'Istituto di ricerca per la storia della civiltà marinara picena, dando vita alla rivista «Cimbas», che pubblica soprattutto contributi sulle fonti archivistiche dell'ascolano. Autore di numerose pubblicazioni, ha preso anche parte a svariati convegni nazionali e internazionali

  • Prof. Luciano Egidi
    Ispettore onorario dal 2002, ha diretto ad Osimo la Biblioteca «Francesco Cini», l'Archivio storico e il Museo civico, contribuendone all'incremento e alla valorizzazione; ha prestato la propria consulenza presso l'Archivio storico comunale di Osimo; ricercatore storico e socio corrispondente della Deputazione di storia patria delle Marche, ha effettuato segnalazioni utili per la tutela degli archivi statali
    Deceduto il 14 gennaio 2014

  • Dott. Mirko Grasso
    Ispettore onorario dal 2014, è insegnante, ricercatore e autori di alcuni volumi. Collabora con varie riviste culturali e participa a vari convegni e conferenze; ha inoltre prestato la sua opera per il riordinamento e l'inventariazione del fondo «Antonio Marchi», di cui è pubblicata la guida

  • Prof. Alberto Meriggi
    Ispettore onorario dal 1997, è professore associato di Storia medievale presso la Facoltà di Scienza della formazione dell'Università degli Studi di Urbino «Carlo Bo». Autore di numerose pubblicazioni, ha privilegiato nell'attività di ricerca la storia medievale delle Marche

  • Prof. Marco Moroni
    Ispettore onorario dal 1997, è docente di storia economica presso la Facoltà di Economia dell'Università Politecnica delle Marche. Ha collaborato nel passato nelle attività di tutela e valorizzazione degli archivi privati

  • Dott. Gilberto Piccinini
    Docente di Storia del Risorgimento presso l'Università degli Studi di Urbino, è dal 1998 presidente della Deputazione di storia patria delle Marche e segretario di redazione della rivista «Atti e memorie» della stessa Deputazione. Presidente del Comitato provinciale di Ancona dell'Istituto per la Storia del Risorgimento italiano, fa parte di numerose associazini culturali e di centri di studi storici operanti nelle Marche ed è autore di numerose pubblicazioni tra libri e saggi

  • Dott.ssa Sidonia Ruggeri
    Ispettrice archivistica onoraria dal 2014, è membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana. Si è fortemente impegnata per consentire la consultazione di archivi conservati in Fabriano, presso la Diocesi o presso privati. Ha organizzato numerose mostre e visite didattiche per le scuole

  • Avv. Nicola Sbano
    Esercita la professione di legale e si occupa di storia dell'avvocatura e del sistema giudiziario

  • Prof. Sandro Scoccianti
    Ispettore onorario dal 1992, ha collaborato segnalando archivi di notevole improtanza politica e storica, come l'archivio dell'avv. Oddo Marinelli che è stato dichiarato di notevole interesse storico e donato all'Archivio di Stato di Ancona

  • Sig. Glauco Taccaliti
    Svolge un'intensa attività di volontariato nel settore archivistico, in particolare si è impegnato nel riordinamento dell'archivio parrocchiale di Camerano, ha collaborato al riordinamento dell'archivio della famiglia cameranense Mancinforte e dell'omonimo fondo musicale. Ha condotto ricerche documentarie sulla famiglia del pittore Maratta, pubblicate nel 2011 a cura dell'Archivio di Stato di Ancona

Il procedimento di nomina

Il candidato alla nomina di ispettore onorario deve presentare istanza alla Soprintendenza archivistica, corredata con

  • il proprio curriculum vitae et studiorum
  • 2 fotografie formato tessera, di cui una autenticata
  • l'autorizzazione per il trattamento dei dati personali, ai sensi del D.Lgs. 196/03
La Soprintendenza archivistica, accertato il possesso dei requisiti (cittadinanza, assenza di condanne penali e di motivi di incompatibilità con altri impegni pubblici o privati, possesso di appropriate cognizioni culturali, competenza, prestigio sociale acquisito localmente), trasmette le proprie valutazioni al Segretariato regionale per la proposta di nomina, il cui decreto sarà poi emesso e notificato all'interessato dalla Direzione generale Archivi.

 


Riferimenti normativi

L. 27 giugno 1907, n. 368, artt. 47-52;
D.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, art. 4;
Circolare MiBACT-Segretariato generale del 28 novembre 2008